Turisti invernali
Quattro giorni passati all'Elba, naturalmente trascorsi come turisti...Io ed Elisa, siamo arrivati il giovedì sera, e subito ci siamo trovati con Silvia, nostra amica dell'Elba, per un aperitivo.
Dopo una veloce cena, subito alla Casa del Mare per riposarsi dai rispettivi lunghi viaggi.
Venerdì mattina, che si fa?
Naturalmente sveglia comoda, preparazione borse da apnea e programma itinerario.
Scendiamo verso Punta della Contessa, per vedere com'è il mare, il cielo è nuvolo e fuori dal golfo di Lacona si vedono le "ochette", ma decidiamo ugualmente di scendere e cambiarci per andare in acqua.
Inutile dirvi le risate durante la vestizione al freddo della spiaggia, ma una volta entrati in acqua, le mute da 8 mm hanno fatto egregiamente il loro lavoro, anche perchè l'acqua era a 12°C....
Dopo circa un'oretta di tuffi, quando il mare ha cominciato a montare anche all'interno del golfo, decidiamo di rientrare per prepararci qualcosa di caldo da mangiare.
La sera cena a tema a Capoliveri con Silvia ed altri amici, i piatti di pesce molto delicati sono accompagnati da buonissimi vini e tanti discorsi, ma soprattutto una sorpresa molto gradita, facciamo la conoscenza di Marco, il nipote del mitico Corsaro, proprietario del diving di Capoliveri, con cui sia Jaques Mayol che Umberto Pelizzari, hanno fatto molti dei loro record!
Sabato mattina si parte con destinazione "Il Corsaro". Infatti Marco ci aspetta per aprirci il diving e farci vedere la storia!
Siamo estasiati dalle immagini appese alle pareti, e dai racconti di Marco, cose viste in tv, ma che finalmente potevamo osservare di persona...
Usciamo dal diving e dopo una passeggiata sulla spiaggia, ci incontriamo di nuovo con Silvia per un giretto e un pranzo veloce a Capoliveri.
La sera siamo invitati a casa sua per una cenetta tranquilla, con bella musica e tanti racconti.
Domenica ultimo giorno di riposo sull'isola, ma un'idea ci colpisce: "perchè non andiamo a vedere la casa di Mayol?"
Presto detto e siamo in macchina alla ricerca della casa.
Trovata la stupenda residenza, rimaniamo in silenzio ad assapoarare le emozioni che quel posto ci comunica in maniera semplice ma intensa...
Il pomeriggio si riparte, ogniuno con km di autistrada da percorrere verso la propria casa, anche se quella vera è sempre all'Elba...
Daniele.
03 Feb, 2010 | Daniele
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