Apnea nel sociale

Katabasis si propone di fornire gli strumenti didattici e divulgativi necessari a coloro che, istruttori o allievi, vogliono approfondire le applicazioni ed i risvolti della didattica Apnea Academy nel mondo del sociale

Si è costituito quindi un gruppo di lavoro nei quali si sono affrontati ed approfonditi i seguenti argomenti:

  • Analisi del lavoro già svolto da altre associazioni
  • Considerazioni sulle problematiche più comuni e differenziazione delle metodologie didattiche a seconda dei campi di intervento (mentale –psicologico-emotivo)
  • Creazione di una serie di progetti di massima da sviluppare ed approfondire nei dettagli
  • Studio della fattibilità dei progetti ideati: aree di intervento, tempi di esecuzione, logistiche, costi.
  • Proposta dei progetti alle diverse figure quali: singoli soggetti, associazioni private, istituzioni.
  • Ricerca di finanziamenti e/o sponsorizzazioni per la realizzazione dei progetti.
  • Divulgazione dell’esperienza con convegni e conferenze nelle sedi che si riterranno opportune.

Obiettivi

“Un apneista si immerge per guardarsi dentro”. L’obbiettivo primario del corso, oltre all’insegnamento delle tecniche fisiche e mentali per immergersi sott’acqua (rilassamento, controllo della respirazione, training autogeno), è di motivare i partecipanti verso una discesa interiore. Questo avviene attraverso l’educazione all’ascolto del corpo, la riflessione su sensazioni ed emozioni sperimentate, la presa di coscienza e l’elaborazione dei propri limiti corporei e mentali, la valutazione e il controllo dell’ansia, del senso di impotenza e delle emozioni che possono interferire nella quotidianità.
Ai partecipanti viene insegnato come scendere trattenendo il respiro, allo stesso tempo essi verranno aiutati a far “venire a galla” ed affrontare in maniera consapevole le loro problematiche.
Durante lo svolgimento dei corsi è quindi posta particolare attenzione ai seguenti punti:

  • Lavoro sul corpo e miglioramento delle funzioni motorie e respiratorie.
  • Ascolto, presa di coscienza e valutazione dei segnali corporei e somatici. Ascolto, presa di coscienza e analisi di emozioni e sensazioni sperimentate.
  • Distinzione, confronto e comparazione tra sensazioni corporee e mentali.
  • Controllo emotivo e autoregolazione.
  • Capacità introspettiva e senso critico.

 

All’inizio del corso sono somministrati ai ragazzi alcuni test clinici standardizzati, per valutare la presenza e la prevalenza di alcuni sentimenti, quali l’ansia e la rabbia. Si ipotizza che questi sentimenti in particolare, possano avere una forte risonanza in ragazzi che stanno affrontando un percorso comunitario per uscire dalla tossicodipendenza e che un corso di apnea possa fornire loro degli strumenti per gestirli e controllarli. I test sono quindi stati riproposti alla fine del corso, per indagare, valutare e analizzare eventuali cambiamenti e verificare la risonanza emozionale dell’esperienza. I risultati sono, al momento, in fase di elaborazione.

Prima dell’inizio della prima lezione teorica si indagano le aspettative dei ragazzi nei confronti del corso. In generale, i ragazzi esprimono entusiasmo e curiosità, sono motivati e contenti di cominciare. Molti di loro attribuiscono importanza alla possibilità di imparare, attraverso l’apnea, a “scendere in se stessi”...

Dopo le esperienze svolte sono state riscontrate variazioni significative dei valori inerenti sia la rabbia che l’aggressività, a conferma del fatto che l’apnea è un utile strumento anche per la prevenzione ed il contrasto del disagio.

Destinatari di questa esperienza sono :

  • Alunni delle scuole medie superiori (abbandono scolastico, problemi famigliari, ecc)
  • Utenti delle comunità di recupero per tossico dipendenti
  • Utenti segnalati dalle Aziende Sanitarie Locali (soggetti a rischio, prevenzione del bullismo e del disagio sociale in genere)

Le crociere Vela e Apnea nel Tirreno..un mix fantastico

Affiliazioni